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Confucio, il primo grande filosofo nella tradizione cinese, insegnava la via per trovare sé stessi e, fatto questo, per migliorarsi, partendo da un presupposto molto simile: chi resta fedele a sé stesso si limita. Ecco allora che bisogna abbandonare queste limitazioni, per mettersi nella possibilità di migliorare. Certo, quando si tratta della propria persona c’è parecchio lavoro da fare. Da dove iniziare? Dallo studio? Dal volontariato? Dalla protezione della natura? Da una nuova dieta? Difficile capire dove sbattere la testa. Questo per dire che, se diventare un consulente web marketing migliore può sembrare difficile, ci sono pur sempre degli obiettivi ancora più difficili a cui puntare! Sapendo che il lavoro che c’è da fare per diventare un professionista più apprezzato, più ricercato e più soddisfatto non è impossibile, e che non è nemmeno la cosa più faticosa che possiamo fare, ci dovrebbe aiutare ad affrontare questo percorso con il sorriso. O quasi.

Ho individuato 10 attività che possono aiutarti a diventare un consulente migliore, ognuna delle quali richiede un po’ di impegno: meglio quindi affrontarne una alla volta!

 

1. Migliora il tuo personal brand

Per far capire al pubblico chi sei e perché sei diverso dagli altri, per assicurarti un audience che rispecchia i tuoi valori, per avere maggiore credibilità, per essere coerente e per distinguerti. Il personal branding è fondamentale per ogni consulente. Se è vero che avere una buona strategia per migliorare il proprio brand personale garantisce grandi vantaggi, è allo stesso tempo vero che non averne nessuna è deleterio, per il semplice fatto che un cattivo brand rema contro al relativo business. Quindi sì, se desideri diventare un consulente migliore dovresti sicuramente mettere il personal branding tra le priorità!

 

2. Raccogli feedback

Cosa pensano i clienti dei tuoi servizi, della tua preparazione, del tuo approccio lavorativo? Sicuramente pensi di saperlo, ma è quasi certo che la tua visione non corrisponde perfettamente alla realtà. Il problema è che così facendo si rischia di costruire il proprio modo di agire sull’ignoranza, o sull’illusione di lavorare nel migliore dei modi. Molto meglio quindi domandare ai propri clienti quali sono i loro feedback, utilizzando eventualmente delle apposite survey. Queste, va sottolineato, dovrebbero essere semplici e brevi: un questionario che richiede più di 5 minuti per essere compilato difficilmente verrà riconsegnato!

 

3. I collaboratori giusti

Difficile, e spesso controproducente, fare tutto da solo. Nel caso del consulente di marketing ancora di più. Certo, sarebbe forse possibile proporsi di volta in volta come professionista solo e solitario, per affidare i propri consigli al cliente e lasciare che sia quest’ultimo a cercare le competenze necessarie (dentro o fuori dall’azienda) per trasformare la teoria in pratica. Ma non sarebbe molto, molto meglio avere dei collaboratori fidati da presentare al cliente all’occorrenza? E ancora, non sarebbe meglio avere, quando si tratta di progetti grandi o persino molto grandi, dei colleghi con i quali suddividere il lavoro, delegando quella o quell’altra attività?

 

4. Crea contenuti interessanti

Il content marketing continua ad essere un’attività fondamentale per tutte le attività imprenditoriali e per tutti i liberi professionisti, consulenti compresi. Post per il tuo blog, infografiche per i tuoi social, podcast per il tuo canale audio, video per il tuo canale YouTube: in tutti i casi, il tuo compito è quello di creare dei contenuti in grado di mostrare le tue capacità e di aiutare i potenziali clienti, per i quali sarà successivamente naturale rivolgersi a te – che li hai già aiutati almeno una volta – al momento del bisogno.

 

5. Presenta in modo efficace

Una discreta fetta del lavoro del consulente consiste nel fare delle presentazioni. Non voglio dire che tutti debbano essere dei Paolo Bonolis o chiunque altro tu creda sia un buon presentatore… ma di certo il fatto di far addormentare i tuoi clienti durante i meeting non depone a tuo favore. Ecco quindi che, per migliorare come consulente, dovresti migliorare anche come capacità di esposizione. La durata delle presentazioni, la struttura del discorso, il tono di voce, il modo di porti, le presentazioni digitali a supporto, tutto dovrebbe essere preso in considerazione per migliorare la tua performance in tal senso!

 

6. Pensa, poi agisci

Non voglio dire che i consulenti siano persone che non pensano prima di agire. Ma è abbastanza certo il fatto che, se una persona sceglie la strada della consulenza, lo fa perché è convinta di saperne un sacco circa un determinato argomento. Guai se accadesse il contrario! Questo però non ci deve mai spingere ad affrontare velocemente i progetti che ci vengono proposti nella convinzione di “aver già capito tutto”. Anche perché capire tutto è praticamente impossibile. Di più: senza la dovuta attenzione, non è possibile capire nemmeno le richieste dei nostri clienti. Pensiamo per esempio a un cliente che ci contatta per “aumentare le proprie vendite natalizie online”. Anziché metterci subito al lavoro per soddisfare quella richiesta, cerchiamo di analizzarla, per capire perché ci ha chiesto proprio questo, se questa è una richiesta sensata, se il cliente intendeva davvero quello che abbiamo inteso noi, e via dicendo.

 

7. Aggiorna sito e social

A tutti capita di tanto in tanto di navigare online per cercare delle informazioni su questo o su quel professionista e di ritrovarsi in un sito che ha tutta l’aria di essere abbandonato, con delle grafiche démodé, delle immagini che sembrano uscire dagli anni Novanta e dei contenuti ormai polverosi. L’impressione che abbiamo quando ci imbattiamo in tali relitti non può certo essere buona, no? Si potrebbe persino pensare che quel professionista non sia più al lavoro, che si sia dato all’ippica, e via dicendo. Molto meglio quindi presentare sempre un’immagine “attiva e presente” online, sul sito web come sui social.

 

8. Scegli meglio i tuoi clienti

Diventare un consulente migliore vuol dire meritare progetti migliori, clienti più importanti, etc. Ma va detto che anche la selezione dei clienti ha un ruolo importante nel successo di un consulente. Ecco che allora è prima di tutto necessario puntare più in alto, pensando eventualmente a un leggero aumento delle tariffe. In secondo luogo, quando è possibile, meglio privilegiare i clienti che offrono progetti interessanti, sfidanti, attraverso i quali poter mostrare le proprie capacità, nonché entrare in contatto con network interessanti.

 

9. Diventa il punto di riferimento

L’obiettivo massimo di un consulente che desideri migliorare e crescere è quello di diventare il punto di riferimento all’interno di una determinata nicchia: in inglese indicano questo professionista come il “go-to”. È necessario scegliere una nicchia che calzi con i propri interessi e con le proprie capacità, e lì concentrarsi per diventare in assoluto il migliore sulla piazza. È necessario scegliere una nicchia piccola in cui sarà semplice eccellere, per poi eventualmente scegliere di ampliare a poco a poco la propria attività, diversificando e ampliando i propri servizi!

 

10. Fai delle buone domande

Ecco un dettaglio che fin troppi consulenti si dimenticano: il consulente non è soltanto uno che parla, è anche, e certe volte, soprattutto uno che ascolta. Per diventare un consulente migliore è necessario capire meglio i propri clienti, facendo le domande giuste al momento giusto. I clienti apprezzeranno la tua attenzione ai dettagli, e il tuo lavoro sarà migliore!

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