No, quest’anno per me niente ferie, amico consulente marketing.
Col mio lavoro di riposizionamento come consulente per consulenti di web marketing, ho davvero tantissime cose da fare: rivedere per bene la mia strategia, preparare nuove idee e video per l’autunno, chiudere dei report strategici per i clienti, ottimizzare un paio di siti e finire un progetto editoriale importantissimo che ha come scadenza la fine del mese di agosto. Sì, questo agosto.

Così ho deciso – per non perdere lucidità, oltre che capelli (quelli sono andati, ormai) – di ritagliarmi qualche giorno qua e là per riposare. Ma niente di così figo o pazzesco come una vacanza a Zanzibar passata giocando a bocce coi lemuri, in Sardegna a mangiare pane carasau inseguendo il porceddu, in Trentino a sfondarmi di speck e canederli…

Ok, ora torniamo a noi.

Se anche tu, come me, non hai di fronte il mese più idilliaco dell’anno, e se anche tu, come me, sei costretto a restartene di fronte al computer a lavorare… allora i 5 consigli che ti darò potrebbero fare al caso tuo. Perché noi consulenti di web marketing, o comunque noi “lavoratori del web” siamo costretti a subire, ad agosto più che mai, un news feed di Facebook che ciao proprio: mare, sole, piedi in ammollo, pance arrostite, facce da aragosta, barche a vela, sabbia di borotalco e all’anima dei meglio accidenti che non vi prendono. Ecco, appunto. Ho scritto questo post per aiutare me, e chi come me non è ancora andato né andrà in ferie, a non impazzire. Non del tutto, almeno.

Beccati questi 5 consigli. E sii zen. Molto, molto zen, amico mio.

1. Il mare. A casa

Non sarà come sentirselo fresco fresco sotto ai piedi. Non sarà come ascoltarne il suono sorseggiando un bel mojito. Non sarà come… ok, ok, basta perché mi sto innervosendo.

Insomma, il mio primo consiglio è quello di andare su Noisli e metter su il rumore del mare. Male che vada, non ti calmerà lo stress ma ti stimolerà la minzione.

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2. Disattiva l’account Facebook

Conosco chi lo ha fatto (non faccio nomi per privacy) e so che ne sta traendo grande beneficio, dal punto di vista mentale intendo. Io non so se lo farò, ma alle volte giuro che l’idea di disattivare il mio account Facebook per un po’ – magari solo per un mesetto, ossia questo mese qua – mi alletta.

Pensaci.

Quand’è che, durante la giornata, ti prendono i 5 minuti di sclero più nero? Io lo so, tu lo sai, non ti resta che ammetterlo: quando apri Facebook e ti trovi di fronte alle stronzate pubblicate dai contatti o alle loro foto al mare, montagna, collina, terme… Sai come dice il detto, no? Occhio non vede, cuore non duole.

Ecco, appunto: non continuare a farti del male. Stacca la spina social solo per un mese o giù di lì. Tanto i clienti non ti cercheranno su Facebook; i tuoi amici veri sanno dove trovarti; i tuoi contatti social sono così presi a sfasciarsi di relax che figurati se si accorgeranno di te.

No: non è digital detox. È sopravvivenza.

Una soluzione “meno drastica” è quella di disattivare le notifiche push dei social. Non ti spiego nemmeno come fare: cerca su Google, che sicuramente troverai un post di Aranzulla al riguardo.

3. Giocaci su

Lo ammetto: ogni tanto gioco col cellulare. Ho installato Contract Killer… qualcosa. E diciamo che non è il gioco più zen che esista.

Gironzolando nell’Apple Store, però, mi sono imbattuto in Personal Zen e questo sì che è un gioco… zen! Quest’app è stata studiata da uno scienziato e sembrerebbe per l’appunto combinare la scienza col gioco. Gioco che consiste nel seguire con un dito il percorso del puffetto sorridente (lo spirito buono): una pseudo minchiata, ma se la scienza dice che questo metodo aiuta a ridurre lo stress… chi sono io, e chi sei tu, per metterla in dubbio?

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4. Guarda la bellezza a un palmo dal naso

La bellezza si nasconde pure dentro la tastiera del pc (soprattutto se ci mangi sopra… Le briciole e i resti di cibo sanno creare poetiche composizioni intra-tasto). Solo che non siamo mai abbastanza attenti da coglierla. La cerchiamo nel news feed di Facebook, nelle foto degli altri, ma così facendo perdiamo quella che ci passa sotto il naso (o che marcisce sotto al naso) ogni giorno.

Tra i vari consigli, come avrai capito “leggeri”, che ti voglio dare ce n’è uno: fotografa. La fotografia è un’arte bellissima, oltre che un magnifico passatempo anti-stress.

Io, per esempio, amo tantissimo fotografare con il mio iPhone e anche per questo ho acquistato dei gioiellini: lenti fotografiche per smartphone. Una figata atomica!

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C’è la lente telescopica, la macro, quella per fare il fish eye, il grandangolo. Ci sono pure le lenti polarizzate per ridurre i riflessi ed enfatizzare i colori. Un bel mix (a proposito, trovi tutto su Amazon) con cui potrò sbizzarrirmi nell’immortalare zanzare, briciole sulla tastiera, pallottole di carta da appunti e un sacco di altre cose che, a ben vedere, un fascino tutto loro ce l’hanno. Da qualche parte.

Ovviamente scherzo. Ogni tanto il naso fuori dal mio studio ce lo metto anche io 😉

5. Fatti un regalo

Ce ne facciamo troppo pochi, di regali. Che sia stare più tempo con i nostri cari, o anche solo con noi stessi; che sia concederci un piccolo lusso, una coccola, un massaggio… Parlo io che non vado in vacanza, lo so. Sono poco attendibile, ma cerca di capire il senso delle mie parole.

Siamo troppo concentrati sugli altri. Su quello che fanno gli altri, su quello che dicono gli altri, su quello che di bello hanno gli altri e noi non abbiamo… Siamo così concentrati sugli altri che alla fine perdiamo di vista noi stessi. Io questo errore non voglio più commetterlo. Per questo ho deciso di chiudere la lista dei miei consigli con quello più importante: fatti un regalo. Gratificati. Cavolo, te lo meriti!

Sai io cosa mi sono regalato?
Ta-dan! Kit per la cura della mia super barba super super figa. Sì, qualcuno mi ha fatto notare che sembra più un kit da sciuscià (a proposito, sai che questo termine deriva da “shoe shine”?), ma ti assicuro che quelle spazzoline sono una manna per la mia barba.

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E adesso non mi resta che augurarti di… non impazzire! 😉

Noi ci rivediamo qui, lunedì 29 agosto. Questa settimana più che mai devo dedicarmi anima, corpo, briciole sulla tastiera e quant’altro al progetto editoriale di cui ti parlavo. La scadenza è alle porte.

PS: Hai visto che ho aggiunto un elemento all’immagine di testata? Nei commenti di questo post sulla mia nuova strategia di comunicazione, mi veniva fatto notare che, se da un lato la presenza della mia capoccia fa personal branding, dall’altro non si capisce la differenza tra un post e l’altro. Così ho pensato di mettere, sempre sulla mia testa, un elemento iconico che riprenda il tema del post. Che ne dici? Meglio?

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