Web Marketing Podcast di Alessandro Mazzù: ascolta & scarica

Occhei, finalmente ti sei convinto: vuoi costruire il tuo personal brand. Questo significa che dopo articoli online, post sui social, podcast, video, libri e seminari, hai capito anche tu che il personal branding è essenziale per tutti quanti, e soprattutto per imprenditori, consulenti e freelance. Ti dirò: a meno che tu non abbia appena avviato la tua attività – in questo caso sei ovviamente scusato – bisogna ammettere che hai impiegato un bel po’ di tempo per arrivare alla conclusione che anche a te serve un brand personale ben delineato e curato. Come si suol dire, comunque, meglio tardi che mai: se lavorerai bene, potrai contare su un brand potente, riconoscibile ed efficace in tempi relativamente brevi.

Attenzione: una cosa è capire di dover costruire il proprio personal brand, tutta un’altra cosa è farlo davvero, e farlo bene.

Da dove dovresti iniziare? Devi iniziare dai biglietti da visita? Devi partire dal tuo guardaroba? E il tuo tone of voice, com’è?

Tranquillo, fai un bel respiro, e non incasinarti con i dettagli: partiamo dalle cose serie, individuiamo delle priorità, e cerchiamo di non fare confusione. Oggi ti presento quelli che sono, a mio avviso, i 5 passaggi fondamentali iniziali per costruire il tuo personal brand in modo efficace e coerente. Alle quisquiglie penserai poi, occhei?

 

Passo numero 1: individua la tua autenticità

La base del tuo personal brand sei tu, ed ecco perché, per iniziare, devi pensare a ciò che ti distingue dagli altri. In molti sono convinti che, per creare un personal brand efficace, è necessario creare un’altra persona, una maschera da portare di fronte al proprio pubblico. Ma questo non ha alcun senso, anche perché, alla lunga, le maschere sono davvero faticose da portare. Nel momento in cui il pubblico si accorgerà che non sei autentico – e fidati, se fingerai prima o dopo accadrà – ti ritroverai nei pasticci. Ma cosa significa che devi individuare le tue autenticità? Semplice: anziché costruire un personaggio fittizio, devi pensare alle tue passioni, ai tuoi interessi, ai tuoi valori e ovviamente alle tue competenze. Sono questi gli elementi chiave che ti definiscono come persona e come professionista, e quindi dovranno andare a costruire anche il tuo brand. Prima di costruire il tuo brand, quindi, cerca di capire chi sei davvero!

 

Passo numero 2: individua il tuo pubblico

Bene: ora che sai chi sei tu, devi capire chi sono gli altri. Da chi è composto il tuo pubblico? A chi devi comunicare il tuo personal brand? Chi cerca di parlare a tutti, come è noto, finisce per non parlare con nessuno. Il motivo è semplice: non tutti possono finire nella lista dei tuoi clienti ideali. Chi compone la tua audience? Le piccole e medie aziende del centro Italia? Le casalinghe di mezza età? I consulenti di marketing? I manager HR? I birrifici artigianali? Quando avrai capito chi compone il tuo pubblico, pensa a quali sono i suoi interessi, i suoi problemi e le sue esigenze. Mettendo insieme le tue e le loro caratteristiche, avrai la base di partenza perfetta per costruire il tuo personal brand.

 

Passo numero 3: posizionati nel modo corretto

Da una parte hai le tue competenze, le tue passioni e le tue capacità. Dall’altra hai le caratteristiche, e soprattutto i desideri, della tua audience. Ora devi unire queste informazioni e capire come posizionarti. Non sto parlando dei servizi o dei prodotti che devi offrire. No, sto parlando del tipo di offerta che potrai proporre al tuo pubblico, alla proposta irresistibile che potrai fare loro. E credimi, quando si hanno le informazioni di partenza giuste, creare questa offerta estremamente seducente non è affatto difficile. Cosa sai fare meglio degli altri? Cosa desidera davvero il tuo pubblico? Il punto di incontro tra queste due risposte ti permette di individuare la tua Value Proposition, la tua proposta di valore che promette di soddisfare i tuoi potenziali clienti.

 

Passo numero 4: pianifica la comunicazione

Ora sai chi sei tu, chi sono loro e cosa puoi offrire. Ma tutto questo non deve restare rinchiuso nella tua testa! Devi iniziare dunque a comunicare il tuo brand, attraverso il tuo sito web, il tuo blog, i tuoi podcast, i tuoi social network, il tuo canale YouTube, le tue newsletter e via dicendo. Prima di tutto, devi curare la tua immagine di base online: il tuo logo, la tua foto profilo, il tuo slogan, i tuoi profili, le tue landing page, le tue call to action… tutti questi elementi sono coerenti con il brand personale che hai deciso di creare? Se la risposta è no, prendi provvedimenti. Adesso!

Fatto questo, potrai iniziare a creare i contenuti per diffondere il tuo verbo, così da farlo arrivare alle orecchie e agli occhi della tua audience. Non creare dei contenuti per vendere: concentrati invece su articoli, su video e podcast che possano effettivamente aiutare il tuo pubblico, così da costruire un rapporto di fiducia iniziale. Grazie a questa base di contenuti utili e spendibili, inoltre, riuscirai a posizionarti come un’autorità nel tuo campo.

Ancora prima di iniziare, inoltre, dovresti individuare dei temi principali – coerenti con la tua mission e con il tuo brand – intorno ai quali concentrarti, per mostrare al pubblico (e ai motori di ricerca) che sono quelle le tue specialità. Se farai bene i tuoi compitini, in qualche tempo gli utenti inizieranno ad associare il tuo nome (anzi, il tuo brand) a quelle tematiche. In tutti i casi, concentrati sulla qualità: meglio pubblicare un solo contenuto alla settimana di alta qualità che due o tre contenuti di livello mediocre.

 

Passo numero 5: aumenta la tua visibilità

Ora la macchina è avviata: non devi fare altro che giocare bene le tue carte, puntando a fare arrivare il tuo messaggio a un gran numero di utenti interessati, così da fare entrare sempre più persone all’interno della tua ‘comunità’. Per fare questo devi guardare anche oltre i tuoi canali di comunicazione, sfruttando anche delle risorse ‘terze’. Questo significa che dovresti diventare ospite degli spazi altrui, così da farti vedere anche da chi altrimenti rischia di non arrivare mai sul tuo blog o sul tuo sito web. Potresti dunque realizzare dei guest post, renderti disponibile per delle interviste, partecipare a degli eventi del settore… in ogni caso, però, assicurati che il pubblico di riferimento comprenda i tuoi potenziali clienti: altrimenti sarà tempo perso!

Ecco, questi sono i passi principali che tutti dovrebbero seguire per costruire il proprio brand personale: non ti resta che metterti al lavoro!

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