Web Marketing Podcast di Alessandro Mazzù: ascolta & scarica

Non amo parlare troppo di me, preferisco concentrarmi soprattutto sul dare consigli, spunti di riflessione, etc. Ma tu, consulente marketing che mi segui, questo già lo sai. Oggi però farò un’eccezione che ti permetterà di conoscermi un pochino meglio. Quello che voglio raccontarti è che ho sperimentato sulla mia pelle che spesso, le idee, anche se buone, da sole non bastano. Cosa manca? Mancano alcuni ingredienti fondamentali: 

  • Persone in gamba (non puoi fare tutto da solo) 
  • Soldi da investire (non bastano mai)
  • Un pò di fortuna (anche un pizzico di più)

In questo post ti parlerò di alcune cose che io ho fatto anni prima che divenissero di moda. Non lo sapevi? Non te lo ricordi? È ovvio. Ed è proprio questo l’argomento centrale di cui adesso ti parlerò. Prima di iniziare ci tengo però a precisare che, lo scopo con cui ti sto scrivendo, non è quello di “atteggiarmi” facendoti capire che io avevo un anticipo di 5 anni sulle mode che si stanno diffondendo oggi ma quello di farti soffermare a riflettere che

le idee, per quanto fondamentali, da sole purtroppo non bastano.

Potranno essere idee geniali o semplicemente buone. In ogni caso, da sole andranno poco lontano. Per questo motivo prima di iniziare un qualunque progetto devi aver studiato, analizzato, fatto ricerche, etc. Ti parlerò quindi dei miei errori.

Ok, ora possiamo iniziare davvero.

 

La prima intuizione

Era il 4 Gennaio 2011 ed ebbi un’intuizione. Immaginai che gli eventi sarebbero potuti divenire uno strumento per fare formazione e informazione in modo da creare cultura e consapevolezza di ciò che il web rappresentava. Leggi bene: era il 2011… Creai quindi il WebUpDate. Forse ne avrai sentito parlare. Era, perché oggi è in pausa, un evento annuale che si teneva a Napoli e che trattava i temi del marketing e della comunicazione a 360°. Da qualche anno, quindi a distanza di circa 5 anni, si è diffusa, come di sicuro hai potuto vedere, la moda degli eventi. La mia intuizione era arrivata con un leggero anticipo di 5 anni… Ma, come ti sto per raccontare, è fallita. Non ho vergogna a dirti che molte delle mie idee sono naufragate, che male c’è? Anche Google ha chiuso innumerevoli progetti. Spesso si dice “chi non fa, non sbaglia”, che grande verità! L’importante è che sono certo di averci messo tutto me stesso e anche di più per far si che funzionassero. A me basta questo. 

Comunque, ti dicevo che ho organizzato per 7 anni questo evento a Napoli. Sono stato coraggioso? Forse. Almeno è quello che mi dicevano gli altri. Certo, lo dicevano a me ma evidentemente non valeva per loro. Quando infatti hanno organizzato loro degli eventi sono andati a Milano, Bologna, etc… Ad ogni modo, ero riuscito a portare a Napoli tantissimi veri professionisti, anno dopo anno, in grado di raccontare le loro esperienze e arricchire il pubblico con le loro conoscenze. Ogni anno il pubblico aumentava, raggiungendo l’apice di 1000 persone in una sola edizione. Ero felice, stavo facendo qualcosa di buono. Aspetta, aspetta. Stai per caso pensando che, grazie a questo evento, mi sono arricchito? Ahahahahaha. Vuoi sapere la verità? Nella migliore edizione sono andato in pareggio tra costi e ricavi. Come ti scrivevo prima, ho deciso di mettere l’evento in pausa. È un modo gentile per dire che non lo organizzerò più. Perché? Per mille motivi che mi farebbero uscire fuori traccia se te ne parlassi qui. Posso dirti che la mancanza di capitali da investire e di un team di persone in grado o con la voglia di lavorare tutto l’anno al progetto è stato determinante. Quello che però mi preme sottolineare qui è che pur tra mille difficoltà, questo progetto è durato 7 anni, facendomi conoscere tantissimi colleghi, arricchendomi professionalmente. Anche se alla fine è finito, è stato per me un momento di crescita.

 

La seconda intuizione

Era il 29 Luglio 2011 quando ebbi una nuova intuizione. Evidentemente il 2011 era l’anno delle intuizioni. Pensai che in un futuro molto prossimo i video avrebbero acquisito grande importanza. Leggi bene: era il 2011… Acquistai il dominio “marketingwebtv.it” (che dal 2014 circa non appartiene più a me), mi dotai di videocamera semi professionale con ingresso per microfono esterno, di un paio di microfoni e di qualche luce. Ecco, ero pronto per iniziare a fare video. Il progetto Marketing Webtv durò all’incirca 3 anni ed era incentrato su video interviste, riprese di eventi e di tutto ciò che riguardasse il marketing a 360°. Ovviamente non ero solo a portare avanti questo progetto ma facevano parte della squadra tutti coloro che all’epoca lavoravano con me in agenzia. Intervistammo docenti universitari, professionisti, autori di libri e riprendemmo diversi eventi. Insomma ci davamo parecchio da fare. 

Tutto bello, vero? Sì, lo era. Ma è fallito. Come scrivevo prima, senza persone che si impegnano, senza capitali da investire e senza un pizzico di fortuna anche i progetti più interessanti si concludono. Sai cosa ti dico? È stato un progetto davvero ricco di soddisfazioni. Mi ha permesso di entrare in contatto con persone che si sono rivelate professionalmente importati per me. Sono felice di essermi dedicato, anche se per poco tempo, a quel progetto. Ora capisci perché sono portato a sorridere quando sento di colleghi che oggi dicono “i video sono importanti”, “i video sono il futuro” sentendosi dei profeti. “Ragà, siete leggermente in ritardo, a tutto questo io ci ero arrivato almeno 5 anni prima.”

Ecco, ora hai quale informazione in più su di me. Sai che cosa ho fatto negli anni passati. Sai quali errori ho commesso.

Spesso le cose che vengono spacciate oggi per novità o per “il futuro”, in realtà erano già state previste da altri.

 

Cosa ho imparato? 

Ho imparato che per qualunque progetto, se non metti il 150% è meglio non iniziarlo. Ho imparato che da soli si arriva fino a un certo punto; senza persone valide e con la voglia di impegnarsi, non si arriva lontano. Ho imparato che senza capitali da investire si può percorrere un tragitto breve. 

Se stai pensando che queste sono ovvietà, forse non hai mai sperimentato cose come quelle che ti ho descritto io. Sì, possono apparire cose già sentite ma fino a quando non le provi sulla tua pelle, puoi solo parlarne per sentito dire.

Fai, sbaglia, commetti errori e poi ne riparliamo. 

Cosa vorrei che ti restasse da questa lettura? 

Vorrei che, partendo dai miei errori, comprendessi quanto importante sia la fase di progettazione. Questa fase viene prima delle persone, dei soldi e della fortuna. È di fondamentale importanza che tutto ciò che è studio, analisi e ricerca sia condotta nel migliore dei modi.

Non partire dallo strumento ma da tutto ciò che viene prima. Le idee, anche le migliori, da sole non bastano.

E tu, hai mai commesso errori? Se dici di no, ovviamente non ci credo.

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