Visto che mi segui, amico consulente marketing, sai bene che io ho un po’ il dente avvelenato con la maggior parte dei blogger che, dal mio punto di vista, producono solo spazzatura, danneggiando il settore.

Non sarebbe neanche il caso di dirlo ma, voglio precisarlo comunque: ci sono professionisti che stimo e apprezzo e che fanno realmente un lavoro meraviglioso creando contenuti davvero utili. Sono però davvero pochissimi. Chi sono? Robin Good, Alessandro Sportelli, Davide Pozzi, Riccardo Scandellari e pochi altri. Sai cosa hanno in comune questi professionisti? Scrivono poco ma quando lo fanno creano contenuti in grado di arricchirti. Forniscono spunti di riflessione, ti insegnano qualcosa in modo pratico, ti fanno crescere. Leggerli è davvero un piacere (se non li segui, ti invito a farlo adesso. Subito).

Chiarito quindi che non ho nulla contro i blogger in generale, ma solo contro alcuni di questi (che in realtà non dovrei neanche chiamare così per non offendere quelli bravi), voglio spiegarti il mio punto di vista.

Quantità/Qualità

Sono assolutamente straconvinto che scrivere tutti i giorni sia davvero un grande errore. Deriva da un vecchio modo di pensare, secondo il quale devi abituare i tuoi lettori a leggerti tutti i giorni. Segui il mio ragionamento e dimmi se sei d’accordo: se scrivi tutti i giorni non puoi offrire qualità. Se non offri qualità, perché dovrei leggerti? Esistono, come ovviamente saprai, tantissimi blog.

Se non ti distingui per la qualità dei contenuti

che offri, non emergerai mai dalla massa.

Argomenti

Prima ancora di aprire (tecnicamente) un blog, operazione che porta via al massimo 30 minuti, la cosa fondamentale è scegliere gli argomenti di cui parlare. Fare l’ennesimo blog sul web marketing non serve assolutamente a nulla. Se non ti distingui dagli altri (anche) per gli argomenti trattati, non emergerai dalla massa. Come scegliere gli argomenti di cui parlare? Be’, il grandissimo Robin Good, per esempio, fornisce numerosi spunti per comprendere come scegliere la tua nicchia di mercato: guarda qui. Dopo aver visto questo link non avrai più scuse.

People first. Prima di qualunque strategia,

di blogging e non, pensa alle persone. Sono

loro il motore e, senza motore, puoi progettare

un’auto stupenda, ma te la ritroverai per sempre chiusa in garage.

Condivisione/Spam

Ti è mai capitato di vedere persone che dopo aver pubblicato su Facebook il loro articolo lo pubblicano in tutti i gruppi? Hai mai notato che non se li fila nessuno? Eppure continuano, sprecando il loro tempo in un’attività che non solo non gli porta nuovi lettori ma li fa apparire pure come spammer.

I bravi blogger non hanno bisogno di spammare il loro articolo dovunque. Sono i lettori ad attendere la pubblicazione di un loro articolo, perché sanno che impareranno di sicuro qualcosa. Quelli bravi sono anche intelligenti ed evitano certe figuracce.

Vuoi far girare un tuo articolo? Crea un

appuntamento fisso coi tuoi lettori. E, per una

spinta in più, promuovi il tuo pezzo sui social.

Spammarlo in ogni dove non è la soluzione giusta. Mai.

Sei ancora deciso ad aprire un nuovo blog dopo aver letto quello che ho scritto fin ora? Sicuro sicuro? Ok, lasciami però darti ancora qualche piccolo consiglio. Voglio proporti un’alternativa: hai mai pensato di concentrarti prima sul contenuto?

Guarda questo video di Giorgio Taverniti. Qui Giorgio parla della qualità nei contenuti, un argomento da tenere in alta, altissima considerazione.

 

Hai mai realmente pensato al perché qualcuno dovrebbe leggerti?

Non è automatico che se tu scrivi io ti leggo.

Quindi: che esigenza puoi soddisfare con i tuoi contenuti? Che problema puoi risolvere? Ecco, prima di tutto rispondi sinceramente. Fino a quando non troverai risposte a queste domande, fermati.

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